ambulanza 8 ph credit pixabay
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Drammatico incidente nel cortile di casa: il giovane avrebbe inserito per errore la retromarcia, travolgendo il padre. La vettura ha poi sfondato una cancellata e parte di un garage, finendo sopra un furgone parcheggiato

Un pomeriggio trasformato in tragedia nel cortile di casa. È accaduto a Trieste, dove un uomo di 60 anni è rimasto gravemente ferito dopo essere stato investito dall’auto del figlio di 16 anni.

L’incidente si è verificato nel pomeriggio di sabato 19 settembre, all’interno dell’area privata dell’abitazione. Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio degli investigatori, il ragazzo si sarebbe messo al volante della vettura nuova del padre. Una manovra che si sarebbe trasformata in pochi istanti in un dramma.

La retromarcia e l’investimento

Stando a quanto ricostruito finora, il 16enne avrebbe inserito, probabilmente per errore, la retromarcia. L’auto sarebbe partita improvvisamente all’indietro, travolgendo il padre che si trovava nel cortile.

L’uomo sarebbe finito a terra e, nella dinamica dell’incidente, sarebbe stato anche schiacciato dalla vettura.

L’auto, ormai fuori controllo, avrebbe quindi proseguito la propria corsa, sfondando la cancellata dell’abitazione e danneggiando anche una parte del garage di un vicino. La vettura avrebbe infine terminato la sua corsa sul tettuccio di un furgone parcheggiato più in basso.

Una sequenza drammatica che ha richiesto l’intervento dei soccorsi e delle forze dell’ordine.

Il 60enne ricoverato in Rianimazione

Le condizioni del padre sono apparse subito molto serie. Il 60enne è stato trasportato all’ospedale di Cattinara, a Trieste, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico.

L’uomo si trova ora ricoverato nel reparto di Rianimazione, in gravi condizioni.

Il figlio, invece, sarebbe rimasto praticamente illeso dal punto di vista fisico, anche se profondamente scosso per quanto accaduto.

Gli accertamenti sulla dinamica

Sulla vicenda sono in corso gli accertamenti della Polizia locale, chiamata a ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e le circostanze che hanno portato il giovane a mettersi alla guida.

Tra gli elementi da chiarire ci sono la modalità con cui sarebbe stata avviata la vettura, la manovra effettuata dal 16enne e la successiva perdita di controllo del mezzo.

Resta inoltre un aspetto particolarmente delicato: a 16 anni il ragazzo non avrebbe potuto guidare quella vettura su strada, non essendo in possesso dei requisiti necessari per la conduzione di un’automobile.

Saranno ora gli accertamenti delle autorità a stabilire con esattezza eventuali responsabilità e a ricostruire ogni fase dell’incidente.

Una vicenda familiare drammatica, nella quale una manovra apparentemente breve all’interno del cortile di casa si è trasformata in un grave incidente, lasciando un padre in condizioni critiche e un figlio di appena 16 anni sotto shock.