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Torna anche nel 2026 il “Settembre d’oro”, la campagna internazionale dedicata alla sensibilizzazione sul cancro pediatrico e al sostegno dei bambini e degli adolescenti colpiti da tumore e delle loro famiglie.

L’iniziativa è promossa a livello internazionale dalla rete Childhood Cancer International (CCI) e in Italia dalla Federazione italiana associazioni genitori e guariti oncoematologia pediatrica (Fiagop). Il tema scelto per quest’anno è “Accendi d’oro, accendi la speranza 2026”.

In Italia circa 2.500 nuovi casi ogni anno

Secondo gli ultimi dati riportati da Fiagop, nel nostro Paese vengono diagnosticati ogni anno circa 2.500 nuovi casi di tumore tra bambini e adolescenti.

I progressi della ricerca e la qualità delle cure permettono oggi a circa l’80% dei giovani pazienti di guarire. Rimane però una quota importante di bambini e ragazzi, circa il 20%, pari a 500 casi ogni anno, per i quali non esistono ancora cure risolutive.

È proprio su questa sfida che si concentra l’impegno della campagna: sostenere la ricerca e mantenere alta l’attenzione sulle necessità dei giovani pazienti e delle loro famiglie.

Monumenti illuminati di luce dorata

Dal 21 al 28 settembre, Fiagop e le 33 associazioni aderenti presenti sul territorio italiano porteranno la campagna nelle grandi città e nei piccoli centri.

Numerosi monumenti, palazzi storici e luoghi simbolici saranno illuminati durante la notte con una caratteristica luce dorata, trasformando il colore simbolo della lotta al cancro pediatrico in un messaggio pubblico di vicinanza e speranza.

Tra i luoghi già confermati figurano il Colosseo a Roma, la copia del David di Michelangelo a Firenze, in piazzale Michelangelo, la Fontana di piazza De Ferrari a Genova e il Palazzo del Podestà a Bologna.

L’impegno per cure sempre più adeguate

Durante la campagna sarà inoltre diffusa la traduzione italiana degli European Standards of Care for Children and Adolescents with Cancer, gli standard europei dedicati alla cura dei bambini e degli adolescenti con tumore, elaborati da Childhood Cancer International-Europe e dalla European Society for Paediatric Oncology.

L’obiettivo è contribuire a promuovere standard di assistenza sempre più omogenei e adeguati per i giovani pazienti oncologici.

Il nastrino dorato e la donazione di sangue

I volontari delle associazioni Fiagop distribuiranno al pubblico il Gold Ribbon, il famoso nastrino dorato diventato simbolo internazionale della lotta contro il cancro pediatrico.

La campagna 2026 vedrà inoltre il lancio del progetto “Ti voglio una sacca di bene”, nato per sensibilizzare sulla donazione di sangue a favore dei giovani pazienti oncologici, in collaborazione con i principali centri trasfusionali pediatrici italiani.

Accendere la speranza attraverso la ricerca

Il “Settembre d’oro” non vuole essere soltanto una campagna di sensibilizzazione, ma un invito a non abbassare l’attenzione su una realtà che coinvolge ogni anno migliaia di bambini, adolescenti e famiglie.

Dietro ogni numero ci sono storie, percorsi di cura, attese e speranze. Per questo il messaggio della campagna è chiaro: investire nella ricerca pediatrica significa offrire nuove possibilità di cura e costruire un futuro nel quale nessun bambino debba essere lasciato senza speranza.