In vista della Festa di San Gennaro del 19 settembre, Nexo Studios e Officina della Comunicazione presentano “’O SANG. IL MIRACOLO DI SAN GENNARO”, il nuovo film dedicato al santo patrono di Napoli, con la regia di Giovanni Troilo.
Il film, che intreccia fede, tradizione e identità popolare, arriverà nelle sale cinematografiche dall’11 al 15 novembre 2026. La pellicola è prodotta da Nexo Studios e Officina della Comunicazione e fa parte del ciclo “I Misteri della Fede”, progetto cinematografico dedicato all’esplorazione della spiritualità, del rapporto tra l’uomo e il divino e delle domande sul senso dell’esistenza.
Le prevendite apriranno il 13 ottobre. L’elenco delle sale e tutte le informazioni sul film saranno disponibili sui siti ufficiali indicati dai produttori.
Online il trailer del film
Da lunedì 14 settembre è disponibile online il trailer ufficiale di “’O SANG. IL MIRACOLO DI SAN GENNARO”.
Guarda il trailer ufficiale su YouTube
Il film parte da alcune domande: chi è davvero San Gennaro e quale forza permette da secoli a questa figura di riunire credenti e non credenti?
La devozione al santo, infatti, viene raccontata non soltanto attraverso la dimensione religiosa, ma anche come elemento culturale e identitario profondamente legato alla città di Napoli.
Un viaggio nel cuore di Napoli
“’O SANG. IL MIRACOLO DI SAN GENNARO” propone un viaggio attraverso una Napoli viva, stratificata e in continua trasformazione, seguendo storie, persone e luoghi nei quali il sacro si intreccia con la vita quotidiana.
Tra i protagonisti del racconto ci sono un fiorista che di notte raggiunge una città di fiori nascosta ai piedi del Vesuvio per realizzare piccoli amuleti d’argento a forma di ampolla e un tassista che accompagna i turisti nei luoghi del culto, utilizzando anche lo smartphone per raccontare il miracolo.
Un’altra prospettiva arriva da un centro donatori di sangue, dove la quotidianità diventa metafora del fluire della vita da un corpo all’altro.
Il “backstage” del miracolo
Nel film trovano spazio anche figure istituzionali e popolari legate alla tradizione di San Gennaro, tra cui Monsignor Vincenzo De Gregorio, abate della Real Cappella di San Gennaro, e il duca Riccardo Carafa d’Andria.
Le loro testimonianze permettono di entrare nel “backstage” di un evento che, anno dopo anno, diventa attesa, rito e spettacolo, intrecciando ironia, memoria e saggezza popolare.
Il racconto si sposta inoltre nell’area della Solfatara, dove gli abitanti convivono con il bradisismo, le scosse sismiche e l’incertezza legata a un territorio in continua trasformazione.
L’ampolla e il mistero
Il filo invisibile che unisce le diverse storie è rappresentato dall’ampolla di San Gennaro e dal prodigio della liquefazione, con l’incertezza che accompagna ogni celebrazione: il miracolo potrebbe non realizzarsi.
È proprio questa dimensione dell’attesa e dell’incertezza a diventare uno degli elementi narrativi del film, che alterna osservazione, intimità e immersione nella realtà napoletana.
Ne nasce un racconto che, secondo l’impostazione dei produttori, supera i confini del documentario tradizionale e mescola registri e linguaggi differenti, dando vita a una narrazione aperta e sensoriale.
“I Misteri della Fede”
“I Misteri della Fede di Nexo Studios” viene presentato come uno spazio cinematografico pensato per meditare, ascoltare, sperimentare e pensare, mettendo a confronto sensibilità culturali e tradizioni religiose differenti.
Il progetto invita inoltre a dialogare, imparare e interrogarsi sul senso della vita, attraverso il linguaggio del cinema.
La distribuzione in Italia del ciclo “I Misteri della Fede” avviene in collaborazione con i media partner Avvenire, Famiglia Cristiana e Gruppo Editoriale San Paolo, con RTL 102.5 come Radio Ufficiale.