La morte del sindacalista Alex Ammendolia, deceduto a 38 anni presumibilmente per uno shock anafilattico dopo la puntura di un insetto, riporta l’attenzione sui rischi legati alle punture di api e vespe.
L’etologo Andrea Lunerti spiega come distinguere api e vespe, cosa fare dopo una puntura e soprattutto come comportarsi per evitare situazioni pericolose.
Tra i consigli: non avvicinarsi ai nidi, evitare il fai da te, mantenere la calma dopo una puntura e allontanarsi dalla zona, proteggendo occhi, naso e bocca. In caso di reazioni importanti è fondamentale rivolgersi immediatamente ai soccorsi e seguire le indicazioni del proprio medico.
Particolare attenzione anche durante picnic e passeggiate all’aperto: colori chiari, capelli raccolti o protetti e prudenza vicino a fiori, fonti d’acqua e tavole con alimenti, soprattutto carne e pesce.
Una notizia che ci ricorda quanto sia importante conoscere i rischi, prevenire e rispettare la natura, senza sottovalutare situazioni che possono diventare pericolose.