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Kimi Antonelli conquista una vittoria speciale a Monza e, subito dopo il traguardo e la cerimonia del podio, racconta ai microfoni le emozioni di una giornata che difficilmente dimenticherà.

Il successo rappresenta la settima vittoria iridata ottenuta nell’arco di pochi mesi e gli consente di tornare ad allungare in vetta alla classifica generale, portando a 66 punti il vantaggio sul compagno di squadra George Russell.

Una gara intensa, nella quale il giovane pilota ha dovuto anche gestire momenti di grande tensione, senza perdere la concentrazione.

“Alla Prima Variante ho avuto paura”

Antonelli ha raccontato soprattutto l’episodio vissuto nel finale alla Prima Variante, quando sembrava che la sua gara potesse prendere una piega diversa.

“Nel finale di gara alla Prima Variante ho vissuto un momento spaventoso: pensavo di poterci stare dentro ma poi sono finito sul brecciolino e sono andato nella ghiaia”.

Per un attimo il pilota ha temuto di aver compromesso la possibilità di vincere, ma è riuscito immediatamente a ritrovare ritmo e concentrazione.

“In quel momento ho creduto che la mia opportunità fosse sfumata, invece ho subito ripreso ritmo e sono riuscito a prendere il comando”.

La svolta, secondo Antonelli, è arrivata dopo la ripartenza, quando ha capito di avere nuovamente la possibilità di giocarsi la vittoria.

“Questa la devo vincere”

A rendere ancora più speciale il successo è il luogo: Monza, una pista nella quale Antonelli aveva vissuto in precedenza momenti difficili.

“Vincere a Monza dopo i momenti difficili che ho vissuto qui è davvero speciale”.

Il pilota ha raccontato di essersi ripetuto più volte un pensiero semplice ma determinante:

“Mi sono detto: questa la devo vincere, questa la devo vincere”.

Anche il sostegno del pubblico ha avuto un ruolo importante nelle sue emozioni.

“Vedevo tutto il pubblico in tribuna che mi incitava, mi sono gasato”.

Poi le parole dedicate al team, alla famiglia e ai tifosi, prima di una promessa: la stagione è ancora lunga e bisogna continuare a mantenere alta la concentrazione.

“Questo è un sogno che si avvera. […] È ancora lunga, dobbiamo tenere giù la testa. Adesso però mi voglio godere questa vittoria”.

E infine la frase che più di tutte racconta il significato del trionfo:

“È il giorno più bello della mia vita, me lo ricorderò per sempre”.

Toto Wolff: “Kimi sa gestire la pressione”

Anche Toto Wolff ha elogiato la prestazione del giovane pilota, sottolineando soprattutto la capacità di Antonelli di affrontare la pressione legata al suo attuale ruolo.

“Kimi ha tutto il potenziale che serve per diventare uno tra i più grandi ma ha ancora tanta strada da fare”.

Wolff ha raccontato di aver notato già alla vigilia della gara la particolare concentrazione del pilota.

“Ho capito che poteva farcela quando sabato sera l’ho visto concentratissimo e focalizzato”.

Secondo il team principal Mercedes, una delle qualità più importanti di Antonelli è proprio il modo in cui riesce a convivere con le aspettative senza lasciarsi travolgere.

“La sua forza è la leggerezza con la quale dimostra di poter gestire la pressione senza farsene travolgere”.

Per Wolff, anche la giovane età può rappresentare un elemento favorevole sotto questo punto di vista.

“Sì, Kimi ha tutto ciò che serve per diventare uno dei più grandi. Sono quasi senza parole”.

A Monza, intanto, Antonelli si gode una vittoria che ha un significato particolare: un successo davanti al pubblico italiano, una nuova fuga in classifica e una giornata che, come lui stesso ha ammesso, resterà per sempre nella sua memoria.