Torna a Torino Artissima, la più importante fiera italiana interamente dedicata all’arte contemporanea. La 33ª edizione, la quinta diretta da Luigi Fassi, si svolgerà da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre 2026 negli spazi dell’Oval Lingotto Fiere, confermandosi uno degli appuntamenti di riferimento per il panorama artistico internazionale.
Saranno 180 le gallerie partecipanti, con una forte vocazione internazionale: il 60% proviene dall’estero e il 40% dall’Italia. Ben 60 progetti monografici offriranno al pubblico approfondimenti dedicati a singoli artisti e percorsi espositivi di particolare rilievo.
Gallerie da quattro continenti
Le gallerie arriveranno da 35 Paesi e quattro continenti, con una significativa presenza dall’Asia, dall’America Centrale e Meridionale, oltre che da Sudafrica e Stati Uniti. Ampia anche la partecipazione europea, con espositori provenienti da Francia, Germania, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svizzera e numerosi Paesi dell’Europa orientale.
Saranno 33 le gallerie presenti per la prima volta ad Artissima. Tra queste, 17 entreranno nella sezione New Entries, dedicata alle realtà emergenti nate da meno di cinque anni.
Il tema: “Fancy: a flexible, acrobatic body”
Il filo conduttore dell’edizione 2026 sarà “Fancy: a flexible, acrobatic body”.
Come spiegato dal direttore Luigi Fassi, il titolo prende ispirazione da un’immagine elaborata dalla filosofa Martha Nussbaum, secondo cui il linguaggio dell’arte possiede un corpo “flessibile e acrobatico”, capace di attraversare la complessità del presente grazie alla forza dell’immaginazione.
L’obiettivo è mettere in luce la capacità dell’arte contemporanea non solo di rappresentare la realtà, ma anche di immaginare nuovi scenari, aprendo prospettive oltre i limiti del presente.
Le novità dell’edizione 2026
Tra le principali novità figura “Moltitudini”, una residenza dedicata all’incontro tra arti visive e poesia.
Protagonista sarà la poetessa Laura Acerboni, che svilupperà un percorso di ricerca e sperimentazione volto a creare un dialogo tra linguaggio poetico e artistico.
Premi e acquisizioni
Artissima conferma inoltre il proprio impegno a sostegno dell’arte contemporanea attraverso importanti iniziative.
La Fondazione Arte CRT rinnova il proprio Fondo Acquisizioni da 300 mila euro, destinato all’acquisto di opere che entreranno a far parte delle collezioni della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino e del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea.
Torneranno inoltre i principali riconoscimenti della manifestazione, tra cui:
- Premio illy Present Future;
- Premio Diana Bracco;
- Premio Tosetti Value per la Fotografia;
- Artissima New Entries Fund.
Con una partecipazione sempre più internazionale e un programma ricco di progetti, premi e nuove collaborazioni, Artissima 2026 si prepara ancora una volta a trasformare Torino in uno dei principali punti d’incontro dell’arte contemporanea mondiale.