È scattato inizialmente l’allarme: “Hanno rubato la lapide dalla tomba di Gigi Proietti”. La notizia, diffusa nel pomeriggio, ha rapidamente destato preoccupazione e attenzione.
Nel giro di poche ore, però, è emersa la verità: non si è trattato di alcun furto.
La lapide del celebre attore romano è stata infatti rimossa dall’agenzia funebre su richiesta della famiglia, per consentire un aggiornamento dell’iscrizione e aggiungere il nome della moglie, Sagitta Alter, sepolta nello stesso luogo.
L’Ama, inizialmente allertata, aveva presentato denuncia alle autorità competenti a seguito della segnalazione dell’accaduto.
Successivamente, in serata, è arrivata la precisazione della famiglia che ha chiarito l’equivoco: la rimozione della lapide era una normale procedura autorizzata dai familiari per aggiornare la sepoltura con il nome della consorte.
Un malinteso che ha generato inizialmente allarme, ma che si è risolto con la conferma di una semplice operazione di manutenzione e aggiornamento del monumento funebre.