Cellulare alla guida
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Sono 72.422 le patenti ritirate per l’utilizzo del cellulare alla guida dall’entrata in vigore del nuovo Codice della strada. Il dato è stato comunicato dal vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, nel corso della presentazione del Rapporto DEKRA 2026 sulla sicurezza stradale.

Un numero significativo, che riporta l’attenzione su uno dei comportamenti più pericolosi per chi si mette al volante: utilizzare lo smartphone mentre si guida. Anche pochi secondi di distrazione possono compromettere la capacità di reagire tempestivamente a un ostacolo, a una frenata improvvisa o a una situazione di pericolo.

Cellulare al volante: una distrazione che può costare cara

L’utilizzo del telefono durante la guida rappresenta una delle principali fonti di distrazione. Guardare una notifica, rispondere a un messaggio o effettuare una chiamata senza gli strumenti consentiti significa distogliere l’attenzione dalla strada e ridurre la capacità di controllo del veicolo.

La distrazione non mette a rischio soltanto il conducente, ma anche passeggeri, pedoni, ciclisti e tutti gli altri utenti della strada.

Il dato delle oltre 72 mila patenti ritirate evidenzia la dimensione dei controlli e delle violazioni contestate dall’entrata in vigore delle nuove disposizioni.

Sicurezza stradale, al centro prevenzione e rispetto delle regole

La presentazione del Rapporto DEKRA 2026 rappresenta un’occasione per tornare a riflettere sull’importanza della prevenzione e della responsabilità individuale. Le norme e le sanzioni sono strumenti necessari, ma la sicurezza stradale dipende anche dai comportamenti quotidiani di ciascun automobilista.

Evitare di utilizzare il cellulare mentre si è al volante non è soltanto un obbligo previsto dal Codice della strada: è una scelta di responsabilità verso se stessi e verso gli altri.

Il dato comunicato da Salvini richiama quindi l’attenzione su un problema che continua a interessare le strade italiane. La prudenza, la concentrazione e il rispetto delle regole restano elementi fondamentali per ridurre gli incidenti e contribuire a una mobilità più sicura.