VENEZIA – Nuovi elementi emergono nell’inchiesta sull’incidente avvenuto nella Laguna di Venezia, nel quale hanno perso la vita Gabriella Querino Elorriaga e Sean Michieli, travolti mentre si trovavano a bordo di una topa, il tipico barchino veneziano.
Secondo quanto riportato dal Corriere del Veneto, nel sangue e nelle urine del conducente del taxi boat coinvolto nell’incidente sarebbero state rilevate tracce di alcol e sostanze stupefacenti. Le quantità riscontrate non sarebbero elevate, ma saranno necessari ulteriori approfondimenti clinici per stabilirne con precisione la rilevanza.
Per chi svolge attività di trasporto passeggeri via acqua è previsto l’obbligo di non avere tracce di alcol o droghe. Gli accertamenti dovranno quindi chiarire ogni aspetto relativo alle condizioni del conducente al momento dell’incidente.
Il nodo della licenza
Nel frattempo, il proprietario del taxi boat avrebbe presentato all’Ufficio Mobilità del Comune di Venezia una richiesta per trasferire la licenza di trasporto.
Il passaggio potrebbe avere conseguenze anche nell’ambito delle eventuali procedure di liquidazione dei danni alle famiglie delle due vittime.
L’inchiesta, aperta per le ipotesi di omicidio nautico e naufragio colposo, è coordinata dalla pm Daniela Moroni.
Per il 24 settembre è stato fissato il conferimento dell’incarico ai periti che dovranno ricostruire la dinamica dell’incidente e fornire agli investigatori ulteriori elementi tecnici.
La rogatoria per i due passeggeri statunitensi
Gli inquirenti hanno inoltre richiesto una rogatoria internazionale per poter ascoltare come testimoni i due passeggeri presenti sul taxi boat al momento dell’incidente.
Si tratta di una coppia statunitense che, secondo quanto ricostruito, era diretta all’aeroporto di Tessera per fare ritorno negli Stati Uniti.
La loro testimonianza potrebbe contribuire a chiarire cosa accadde negli istanti precedenti all’impatto.
L’inchiesta prosegue quindi su più fronti: dagli accertamenti tossicologici alle verifiche sulla licenza, fino alla ricostruzione tecnica della collisione e all’ascolto dei testimoni. Saranno gli ulteriori accertamenti della Procura a stabilire con precisione dinamica e responsabilità della tragedia.