In occasione del Giorno della Memoria 2026, a 81 anni dalla liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, simbolo del genocidio nazista, il Comune di Parma ha promosso una cerimonia commemorativa dedicata alla posa di quattro nuove Pietre di Inciampo sul territorio cittadino.
All’iniziativa ha preso parte anche la Delegazione “U.I.R.” Insigniti di Parma, invitata ufficialmente dall’Amministrazione comunale. La Delegazione era rappresentata dal Delegato territoriale, Cav. Fedele Urgo, che ha partecipato al percorso commemorativo insieme alle autorità civili, alle associazioni e alla cittadinanza.
Le Pietre di Inciampo sono un progetto di memoria diffusa ideato nel 1992 dall’artista tedesco Gunter Demnig e dalla sua Fondazione. L’iniziativa intende ricordare, nei luoghi in cui vissero, uomini, donne e bambini – ebrei, antifascisti e oppositori politici, rom, omosessuali, testimoni di Geova, persone con disabilità – deportati e internati nei campi di concentramento e di sterminio della Germania nazista. Ogni pietra, realizzata artigianalmente in ottone dalla Fondazione Stolpersteine di Gunter Demnig, riporta il nome della vittima, restituendole identità, dignità e memoria.
Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Parma, Michele Guerra, ha avuto luogo la posa della prima Pietra di Inciampo in via Nazario Sauro n. 5, dedicata ad Angelo Battei (classe 1918), militare deportato, padre del socio U.I.R. Cav. di Gran Croce Antonio Battei, presente alla cerimonia, particolarmente intensa e carica di emozione.
La posa delle Pietre di Inciampo rappresenta un gesto concreto di responsabilità civile e di testimonianza storica, volto a mantenere viva la memoria delle tragedie del Novecento e a trasmettere alle nuove generazioni i valori della libertà, della dignità umana e della pace.


