Una donna di 84 anni è stata rapinata della collanina che indossava mentre si trovava nei pressi dei giardini pubblici di via Boezio, a Monza. La Polizia di Stato ha arrestato in flagranza due uomini, cittadini italiani di origine egiziana, di 30 e 25 anni, ritenuti responsabili della rapina.
L’intervento è avvenuto nella mattinata di venerdì 14 agosto 2026, dopo la segnalazione arrivata al 112. La vittima si trovava insieme a un’amica quando sarebbe stata raggiunta alle spalle da uno dei due uomini.
La rapina e la fuga in monopattino
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe afferrato con violenza la donna per il collo e le avrebbe strappato la collanina, per poi allontanarsi insieme al complice a bordo di un monopattino elettrico.
La descrizione dei due sospetti è stata immediatamente diramata alle pattuglie presenti nella zona. Gli agenti delle Volanti della Questura di Monza e della Brianza si sono messi alla loro ricerca e li hanno intercettati poco dopo, a breve distanza dal luogo della rapina.
I due uomini, che corrispondevano alla descrizione fornita dalla vittima, sono stati bloccati con l’intervento anche di un secondo equipaggio.
Poco prima di essere fermato, uno dei due avrebbe lasciato cadere in un cestino un coltello con blocco lama, successivamente recuperato e sequestrato dagli agenti. La successiva perquisizione personale ha permesso inoltre di trovare, nascosta negli indumenti dell’altro soggetto, la collanina appena sottratta.
La donna ha riconosciuto i due uomini e, in sede di denuncia, ha potuto riottenere il proprio monile.
La perquisizione a Cinisello Balsamo
Gli accertamenti sono quindi proseguiti con una perquisizione domiciliare effettuata dagli equipaggi della Squadra Mobile e dell’U.P.G.S.P. nell’abitazione di Cinisello Balsamo nella disponibilità dei due arrestati.
All’interno dell’appartamento gli agenti hanno identificato un 22enne di nazionalità tunisina.
Nel corso della perquisizione, all’interno di un armadio nella disponibilità del giovane, sono stati trovati circa 300 grammi di hashish, in parte suddivisi in panetti, oltre a un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e 1.545 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori riconducibili all’attività di spaccio.
Nello stesso armadio sono stati inoltre rinvenuti e sequestrati due machete, uno stiletto e alcune compresse di farmaci oppioidi.
Arrestato anche il 22enne
Alla luce degli elementi raccolti, e dopo aver informato il pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Monza, il 22enne è stato arrestato in flagranza con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Durante la perquisizione, nella cucina dell’abitazione, gli agenti hanno inoltre trovato due collanine d’oro danneggiate e la chiave di un’automobile. Nessuno dei presenti sarebbe stato in grado di fornire spiegazioni sulla provenienza degli oggetti.
Le collanine e la chiave sono state quindi sequestrate e sono in corso ulteriori accertamenti. I tre soggetti sono stati inoltre deferiti all’Autorità giudiziaria per il reato di ricettazione.
Le misure dell’Autorità giudiziaria
Al termine degli adempimenti, i due uomini di 30 e 25 anni, arrestati per la rapina ai danni dell’84enne, sono stati associati alla Casa Circondariale di Monza, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Nei confronti del 22enne, arrestato per detenzione ai fini di spaccio, all’esito dell’udienza di convalida è stata invece disposta la misura del divieto di dimora nella Regione Lombardia.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini e le responsabilità degli indagati dovranno essere accertate nelle successive fasi giudiziarie.
ph credit Questura di Monza