Il 5 ottobre non terminerà semplicemente lo sconto sulle accise del gasolio. Da quella data è previsto l’intervento del meccanismo delle cosiddette accise mobili, con l’obiettivo di contenere gli effetti degli aumenti del prezzo dei carburanti. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha annunciato la misura al termine del Consiglio dei ministri del 16 settembre.
La nuova misura arriva mentre il Governo ha nuovamente prorogato il taglio delle accise sul gasolio, ma con uno sconto progressivamente ridotto rispetto ai 17,1 centesimi al litro applicati fino al 17 settembre.
Come cambiano le accise sul gasolio
Il nuovo schema prevede una riduzione dello sconto in due fasi.
Dal 18 al 25 settembre 2026 il taglio delle accise sul gasolio scende a 12,2 centesimi al litro.
Dal 26 settembre al 5 ottobre lo sconto viene ulteriormente ridotto a 6,1 centesimi al litro.
Dal 5 ottobre, secondo quanto annunciato dal Governo, entrerà invece in funzione il sistema delle accise mobili.
Cosa sono le accise mobili
Il meccanismo delle accise mobili prevede, nella spiegazione fornita dal Governo, che una parte delle maggiori entrate fiscali generate dall’aumento del prezzo dei carburanti possa essere utilizzata per intervenire sulle accise e contribuire così a contenere il prezzo alla pompa.
«Il 5 ottobre non si va a zero perché interviene nuovamente il meccanismo delle accise mobili», ha spiegato Giorgia Meloni durante la conferenza stampa al termine del Cdm.
La presidente del Consiglio ha aggiunto che il Governo ha «perfezionato» e reso pienamente operativo il meccanismo, con l’obiettivo di riversare i maggiori proventi dello Stato derivanti dall’aumento del costo del carburante nella riduzione del prezzo alla pompa.
Quanto si risparmierà sul pieno?
L’effettivo risparmio per gli automobilisti dal 5 ottobre dipenderà dall’andamento dei prezzi dei carburanti e dall’applicazione concreta del meccanismo.
Per questo motivo, non è possibile stabilire oggi un importo fisso del beneficio che ogni automobilista otterrà sul pieno.
Nel frattempo, fino al 5 ottobre, il percorso è già definito: il taglio delle accise sul gasolio passa dai 17,1 centesimi precedenti a 12,2 centesimi dal 18 settembre e poi a 6,1 centesimi dal 26 settembre.
L’obiettivo del Governo
La misura si inserisce negli interventi adottati dall’Esecutivo per contenere gli effetti del caro carburanti.
Il Governo ha inoltre confermato interventi specifici per il gasolio agricolo e l’autotrasporto, mentre il Consiglio dei ministri ha approvato nella stessa seduta anche altre misure riguardanti il settore automobilistico.
Per gli automobilisti, dunque, il passaggio del 5 ottobre sarà particolarmente importante: non è prevista la semplice scomparsa dello sconto, ma l’avvio del sistema delle accise mobili annunciato dall’Esecutivo.