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E’ accaduto nella notte tra il 22 e il 23 gennaio. Un ragazzo di 20 anni Roberto Frezza, sarebbe caduto dal tetto dell’istituto scolastico dove si era diplomato. Il giovane era stato ricoverato in ospedale ma le sue condizioni, erano apparse sin da subito disperate.

Il ragazzo e un suo amico avrebbero scavalcato il cancello di ingresso dell’Istituto superiore Gobetti Volta, in provincia di Firenze, probabilmente per scattarsi un selfie. L’amico è stato ascoltato dai carabinieri e ha raccontato la dinamica dei fatti.

“Mi ha detto vieni, si va a vedere la scuola dove ho studiato”. Una volta arrivati lì sul posto, riporta La Nazione, hanno scavalcato il cancello d’ingresso. “C’è una specie di muretto da saltare per arrivare alla piattaforma calpestabile della scala in metallo – ha detto ancora -, il tutto coperto da una tettoia in lamiera. Io nel buio a un certo punto non l’ho più visto, l’ho chiamato forte, più volte, sono sceso giù a rotta di collo e l’ho trovato disteso”.

Il ragazzo sarebbe precipitato dalla tettoia della scala antincendio della ex scuola, che egli tanto amava.

Tanto che sui social scriveva: “Un pezzo di vita che non dimenticheremo mai, le superiori, gli amici, le cazzate, le interrogazioni”.

Un bravissimo ragazzo. Poetico, romantico, una promessa del calcio.

Giocava infatti nella Gallianese, nel 2018 aveva postato il video di un suo gol: “Passione e sacrificio. Dedicato come sempre al mio amore grande”.

I genitori hanno autorizzato l’espianto degli organi.

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