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Nella serata di sabato l’Italia, campione in carica, ha avuto la meglio sull’Albania grazie all’orgoglio e a un primo tempo di tecnica e velocità che ha nascosto la stanchezza del secondo tempo. Tutto in sedici minuti, dopo il gol più veloce della storia dei campionati europei, subito dall’Albania, Bajrami ci ha messo ventitrè secondi a sfruttare un’avventata rimessa laterale all’indietro di Di Marco, altri due interisti, Bastoni (11′) e Barella (16′) hanno segnato e raddrizzato la partita della Nazionale Italiana.

“Abbiamo visto tante cose buone”, ha commentato a fine gara il commissario tecnico, Luciano Spalletti “ma avremmo dovuto fare male più volte agli avversari”.

Nel pomeriggio di sabato si è giocata anche la partita Ungheria-Svizzera, sempre del Gruppo A. Gli elvetici targati Bologna (in campo Aebischer, Ndoye e Freuler) hanno battuto 3-1 i magiari guidati dal tecnico italiano, Marco Rossi.

Ma la partita più attesa è quella di oggi, tra Serbia-Inghilterra, ore 21, a Gelsenkirchen, con un seguito di tifosi tra i più violenti d’Europa. La sfida è stata dichiarata ad alto rischio dalla polizia ed è stata permessa la vendita allo stadio solo di birra analcolica per il timore di scontri tra gli ultras.

Sempre per il Gruppo C, alle 18 si gioca anche Slovenia-Danimarca. Alle 15 debutta invece il gruppo D con Polonia-Olanda. Lunedì per lo stesso gruppo scende in campo la Francia vicecampione del mondo.

Dopo il debutto di venerdì nel gruppo A dei padroni di casa tedeschi con un 5 a 1 alla Scozia (e un tridente delle meraviglie poco più che ventenne: Wirtz, Musiala, Haavertz), il sabato del gruppo B si è aperto con i tre gol (Morata, Ruiz, Carvajal) della Spagna alla Croazia, semifinalista del Mondiale in Qatar due anni fa.