CLAUDIO BAGLIONI credito Alessandro Dobici 1
Spread the love

Dal 2 ottobre disponibili in digitale due brani dedicati a San Francesco d’Assisi. Il primo è un inedito ispirato al Cantico delle creature, il secondo una nuova versione del celebre brano del 1972

Un nuovo percorso musicale nel segno di San Francesco d’Assisi. A pochi giorni dalla festa del Patrono d’Italia, Claudio Baglioni pubblica due brani dedicati al santo e ai valori di pace, fraternità, amore e rispetto del creato.

Da venerdì 2 ottobre saranno disponibili sulle piattaforme digitali “TAU in segno d’amore” e “Fratello Sole Sorella Luna”, due registrazioni realizzate per Sony Music Italy in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi.

Gli arrangiamenti e le orchestrazioni di entrambi i brani sono affidati al Maestro Adriano Pennino.

“TAU in segno d’amore”, tra poesia e spiritualità

“TAU in segno d’amore” è un brano inedito con musica e testo di Claudio Baglioni, liberamente ispirato al Cantico delle creature di San Francesco d’Assisi.

La canzone nasce attorno al significato del Tau, simbolo centrale della spiritualità francescana, associato all’appartenenza a Cristo, alla salvezza, all’umiltà e alla scelta di vivere secondo il Vangelo.

A dare forma musicale al brano, insieme alla voce di Baglioni, sono il pianoforte di Adriano Pennino, i Professori d’Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli e il Coro Giuseppe Verdi di Roma.

Il riferimento al Cantico delle creature porta con sé anche il tema della fratellanza tra l’uomo e la natura. Il testo francescano, infatti, celebra il creato trasformandolo in una lode alla vita e al suo Creatore.

Il brano e il libro “TAU. In segno d’amore”

“TAU in segno d’amore” è anche il titolo del libro scritto da Claudio Baglioni e Michele Caccamo, pubblicato da Castelvecchi.

L’opera poetica e spirituale nasce dall’incontro tra i due autori nell’ambito di un progetto artistico dedicato a San Francesco e a Sant’Antonio da Padova.

Il libro è costruito come un percorso in otto notti, nel quale la figura di San Francesco entra in dialogo con quella di Sant’Antonio, in un viaggio interiore che mette al centro la vocazione, la conoscenza, la spiritualità e il rapporto con l’essenziale.

Le fonti francescane, tra cui gli scritti di Tommaso da Celano e il Cantico delle creature, costituiscono la base storica e spirituale dell’opera.

«In un tempo che insegue sempre più l’accumulo e il possesso, abbiamo scritto di due uomini che si sono spogliati di tutto, per essere essenza dell’essenziale. Ognuno a fare la sua parte», ha spiegato Claudio Baglioni.

“Fratello Sole Sorella Luna”, una nuova versione dopo oltre cinquant’anni

Il secondo brano è “Fratello Sole Sorella Luna”, nuova versione della canzone del 1972, legata alla colonna sonora italiana del film omonimo diretto da Franco Zeffirelli.

Il brano trae ispirazione dal messaggio del Cantico delle creature e nella versione originale vedeva Baglioni interprete del testo di Jean-Marie Benjamin, con la musica di Riz Ortolani.

Per questa nuova registrazione Baglioni è accompagnato da Adriano Pennino al pianoforte, Pippo Seno alla chitarra e dai Professori d’Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli.

Dal film di Zeffirelli a Piazza San Pietro

“Fratello Sole Sorella Luna” ha accompagnato Baglioni anche in un’altra occasione particolarmente significativa.

Nel 2016, l’artista aveva eseguito il brano nuovamente con voce e chitarra in una Piazza San Pietro notturna e deserta, all’inizio del concerto “Avrai”, trasmesso da Raiuno dall’Aula Paolo VI, su esortazione di Papa Francesco.

La nuova versione riporta quindi al centro una canzone che, attraverso le diverse riletture, ha mantenuto nel tempo il suo legame con la figura di San Francesco e con il messaggio universale del Cantico.

Un omaggio alla figura universale di San Francesco

Con i due brani, Claudio Baglioni accompagna così il pubblico verso il 4 ottobre, giorno dedicato a San Francesco d’Assisi, proponendo due momenti musicali differenti ma legati dallo stesso filo conduttore.

Da una parte un nuovo brano, “TAU in segno d’amore”, nato da un’ispirazione poetica e spirituale; dall’altra una rilettura di “Fratello Sole Sorella Luna”, canzone che appartiene alla storia musicale e cinematografica italiana.

Due interpretazioni che riportano al centro parole come fraternità, pace, amore, essenzialità e rispetto del creato, valori associati alla figura di San Francesco e ancora oggi capaci di parlare a un pubblico ampio.