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Nei primi nove mesi dell’anno 2021, sono stati 12.500 i nati in meno rispetto all’anno precedente. A rivelarlo è l’Istat.

Cresce in maniera esponenziale in Italia il fenomeno delle culle vuote.

La pandemia, con le incertezze per salute, lavoro e finanze hanno fatto venire la paura di fare figli e investire nel futuro. Come anche sposarsi e mettere su famiglia.

A gennaio 2021, ad esempio, si è verificato il maggior calo di nascite di sempre: -13,6%. Secondo il presidente dell’Istituto Gian Carlo Blangiardo, entro fine anno gli abitanti del Paese scenderanno sotto i 59 milioni e «a metà del secolo in corso i morti saranno più del doppio dei nati».

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