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L’ipotiroidismo è causato da una diminuzione della produzione di ormoni da parte della ghiandola tiroidea. Le donne sopra i 50 anni sono le più soggette a questa malattia, ma può colpire anche soggetti molto più giovani.

Le cause della sua origine possono essere diverse: di natura ereditaria, disturbi ormonali, ecc. Diversi studi ipotizzano che possa essere anche colpa dello smog nelle zone d’Europa particolarmente carenti di iodio.

Ecco allora che gli esperti consigliano un’alimentazione sana ed equilibrata. Trattandosi di una malattia autoimmune, è difficile che sparisca con il trascorrere degli anni, ma si puo’ certamente imparare a conviverci.

Abbondare pertanto, con la frutta secca ricca di grassi buoni, come le noci o le mandorle. I frutti di mare e pesci di piccole dimensioni (ad esempio le alici) ricchi di iodio.

Evitare invece verdure crucifere, come broccoli, cavolfiori, rapa, rafano, ravanello. Il consumo di zuccheri, dolci, cibi fritti e alcol poiché affaticano notevolmente la ghiandola interessata dal disturbo autoimmune.

Fare poi una costante attività fisica.

L’agopuntura poi, è nota per essere molto efficace nel trattamento dei disturbi della tiroide. Aiuta a riequilibrare i livelli ormonali e regola i livelli di energia dei meridiani.

ph crediti doveecomemicuro.it

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