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Il piccolo Eitan, sopravvissuto alla tragedia della funivia del Mottarone, potrà continuare a stare nella casa della zia Aya, insieme alle cuginette, ma la tutela legale è stata affidata però, ad un avvocato di Monza, una figura super partes rispetto alle due famiglie che da mesi, ormai, sono protagoniste di una battaglia legale senza esclusione di colpi.

Il Tribunale per i minorenni di Milano, infatti, ha deciso di nominare come «tutore» in «sostituzione» della zia «un professionista estraneo ad entrambe le famiglie di origine, mantenendo il bambino collocato presso la zia». L’avvocato avrà, in particolare, il compito di gestire il patrimonio ereditato dal bambino, la cui famiglia (genitori e nonni paterni, oltre al fratellino) è andata distrutta nel disastro della funivia.

I nonni materni di Eitan, protagonisti del suo rapimento, come è noto si erano da sempre opposti alla nomina della zia paterna Aya Biran come tutrice legale. Così, il presidente del Tribunale per i minorenni Maria Carla Gatto ha sentenziato, mettendo un punto ad una lunga contesa.

e segnato dai tragici vissuti personali».

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