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E’ salva la bambina con frammenti di Dna, affetta da Sma.

Rischiava di morire nei primi anni di vita e di non poter più camminare, come neppure stare seduta, a causa della forma più grave di Atrofia muscolare spinale (SMA).

Ma una nuova terapia genetica ha probabilmente cambiato il destino a una bambina, che oggi ha 3 anni, è in cura presso l’ospedale pediatrico Regina Margherita di Torino dove è seguita da un gruppo di lavoro interdisciplinare.

La piccola dopo cure amorevoli e un doppio intervento chirurgico ha potuto finalmente stare in piedi.

Si apre così un nuovo orizzonte terapeutico per questa malattia rara, degenerativa, che colpisce circa una persona su 10 mila ed è una degenerazione dei motoneuroni, neuroni che trasportano i segnali del sistema nervoso ai muscoli, consentendo così di controllare i movimenti.

L’Atrofia muscolare spinale è una patologia genetica degenerativa al momento impossibile da diagnosticare prima della nascita e che fino a pochi anni fa dava poche speranze di vita.

Photo crediti quotidiano di Puglia

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