Rifiuti
Spread the love

Maria Vittoria Terrosi, studentessa toscana fuori sede e caposcout, ha raccolto bottiglie di plastica e altri rifiuti lasciati dai manifestanti durante la protesta contro il carovita. Le immagini hanno fatto il giro del web, raccogliendo numerosi apprezzamenti.

Un sacchetto di plastica in una mano e, con l’altra, bottiglie e rifiuti raccolti lungo il percorso. È il gesto compiuto da Maria Vittoria Terrosi, 25 anni, studentessa toscana fuori sede a Bologna, durante il corteo che venerdì ha portato circa 50mila persone sulla tangenziale del capoluogo emiliano per protestare contro il carovita.

Mentre migliaia di manifestanti partecipavano alla mobilitazione, la giovane ha iniziato a raccogliere da terra le bottiglie di plastica e gli altri oggetti abbandonati lungo il tragitto. Una scena ripresa da un altro partecipante alla manifestazione e diventata rapidamente virale sui social, dove ha ricevuto centinaia di commenti positivi.

«Non è nulla di speciale»: il racconto della giovane

Intervistata dal Resto del Carlino, Maria Vittoria ha spiegato che il suo comportamento nasce dall’educazione ricevuta in famiglia e dall’esperienza maturata come caposcout.

«È un gesto che cerco di trasmettere come caposcout. È frutto dell’etica che ho ricevuto dall’educazione in famiglia», ha raccontato.

La decisione sarebbe nata spontaneamente, una volta iniziato il deflusso dalla tangenziale. Guardandosi intorno, la ragazza ha notato alcuni rifiuti abbandonati e ha deciso di intervenire, coinvolgendo anche i propri coinquilini.

Come ha precisato anche a Repubblica, ha chiesto ad altri partecipanti alcuni sacchetti di plastica e ha cominciato a raccogliere quanto trovava lungo il percorso. Un’azione alla quale hanno contribuito anche altre persone presenti.

Una sola borsina di rifiuti per migliaia di partecipanti

La quantità di rifiuti raccolta, ha spiegato la 25enne, è stata limitata: una sola borsina di plastica per una manifestazione alla quale avrebbero preso parte circa 50mila persone.

Per Maria Vittoria, tuttavia, il valore dell’iniziativa non risiede nella quantità raccolta, ma nel messaggio trasmesso attraverso un comportamento concreto.

La giovane ha inoltre sottolineato l’importanza di poter manifestare il proprio pensiero e rivendicare i propri diritti senza che una protesta debba necessariamente concludersi con scontri o violenze.

Il corteo si è concluso pacificamente e, secondo quanto dichiarato dalla studentessa, l’obiettivo della mobilitazione era quello di rendere visibile il disagio dei manifestanti.

La sua iniziativa ha così attirato l’attenzione anche al di fuori della protesta, portando alla ribalta un gesto semplice compiuto durante una giornata di mobilitazione collettiva.

 

ph credit repertorio