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Ragazzina di tredici anni  aveva commosso tutti quando era stata avviata una raccolta fondi per lei per permetterle di poter realizzare il suo sogno: viaggiare e vedere il mondo nonostante il tumore che l’aveva colpita al cervello.

Matilda Salutt lo chiamava mostro “il glioma diffuso intrinseco del ponte” che si era impossessato di lei. Noto anche con l’acronimo Dipg, che alla fine l’ha sconfitta dopo un anno di durissima battaglia.

I fondi raccolti non utilizzati per la piccola, saranno interamente devoluti dalla famiglia alla Associazione per i bambini con tumore “Peter Pan” di Bolzano.

La ragazza ha iniziato a sentirsi male da settembre scorso, in pieno periodo di Covid, poi la terribile scoperta. E dopo un calvario durato un anno, è morte, dopo aver lottato fino in fondo.

“Non posso essere che fiera di aver avuto una figlia come te, che ha affrontato la sua malattia come meglio non si poteva fare. Ci hai insegnato cosa vuole dire vivere e quando essa sia preziosa, e noi vivremo ora la nostra vita in tuo onore, perché la vita va vissuta sempre, in ogni sua sfumatura, perché la vita è bella. Ora Matilda vola con tutti i palloncini che hai sempre sognato”.

photo crediti notizie.it

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