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Un drago d’acqua cinese, è stato abbandonato a Natura Viva di Bussolengo, in un luogo dove ci sono altri suoi simili, nella Casa dei Giganti, dove ci sono anche varani, draghi di Komodo e testuggini delle Seychelles. Ma l’abbandono di animali è un reato e la persona che si è responsabile di tale gesto meschino, rischia fino a un anno di carcere in virtù dell’art. 727 del codice penale.

Il drago d’acqua, conosciuto in Italia come fisignato, dal nome scientifico Physignathus cocincinus, è una specie in libera vendita che può essere lungo fino ad un metro. L’esemplare rinvenuto a Bussolengo è stato trovato impaurito e disorientato fra gli impianti tecnici del padiglione dedicato ai grandi esemplari esotici.

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