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Dal 1° agosto a Pavia sono operative 22 guardie zoofile con il compito di vigilare sul rispetto delle regole relative al benessere degli animali e al decoro urbano. Un servizio nato dalla collaborazione con il Comune e pensato non soltanto per controllare i comportamenti dei proprietari di cani, ma anche per prestare attenzione alle condizioni di altri animali presenti sul territorio.

Prima di iniziare il servizio, le guardie si recano al comando della Polizia Locale per ritirare una radio, così da poter mantenere un collegamento costante con gli agenti durante i controlli.

Controlli su guinzagli e deiezioni

Tra le principali verifiche ci sono quelle sui cani lasciati senza guinzaglio, sugli animali lasciati soli e sulla mancata raccolta delle deiezioni.

In poco più di due settimane, secondo quanto riferito dal coordinatore del gruppo Angelo Zizzi, sono stati controllati circa 50 cani e sono state elevate una decina di sanzioni.

La maggior parte delle contestazioni ha riguardato proprio i cani lasciati senza guinzaglio nelle aree in cui è obbligatorio utilizzarlo. Altre sanzioni sono state invece comminate per la mancata raccolta dei bisogni degli animali.

Non soltanto cani

L’attività delle guardie zoofile non riguarda esclusivamente i cani. I controlli possono interessare anche gatti, uccelli, conigli e altri animali, con particolare attenzione alle situazioni che possono compromettere il loro benessere o il rispetto delle norme previste.

Un aspetto importante riguarda anche il microchip. Le guardie dispongono di un apposito lettore che consente di verificare l’identificazione dell’animale.

In caso di mancata identificazione, la situazione viene segnalata all’ATS e al veterinario competente. Il proprietario può quindi essere chiamato a regolarizzare la posizione secondo le procedure previste.

Le multe previste

Il rispetto delle regole non è soltanto una questione di decoro, ma anche di responsabilità nei confronti degli animali e della collettività.

A Pavia, secondo il regolamento urbano, chi lascia il proprio cane senza guinzaglio dove questo è obbligatorio può incorrere in una sanzione di 50 euro. Per la mancata raccolta delle deiezioni la sanzione prevista è invece di 100 euro.

Anche la lunghezza del guinzaglio viene verificata: non deve superare un metro e mezzo.

Più controlli, ma anche più attenzione

L’obiettivo delle guardie zoofile è quindi quello di contribuire a una convivenza più corretta tra cittadini, animali e ambiente urbano.

Il servizio nasce anche dalle numerose segnalazioni e lamentele dei cittadini, che chiedono maggiore attenzione al problema dei cani senza guinzaglio e delle deiezioni lasciate sui marciapiedi e negli spazi pubblici.

La presenza delle 22 guardie rappresenta così un ulteriore strumento per promuovere il rispetto delle regole e, allo stesso tempo, una maggiore cultura della responsabilità verso gli animali.

Perché prendersi cura di un animale significa anche rispettare gli altri cittadini e gli spazi condivisi: il benessere degli animali e il decoro della città possono procedere insieme.