Un tuffo nelle acque delle Cinque Terre, poi un improvviso malore e una corsa contro il tempo durata settimane. È la storia di Regina, studentessa messicana di 19 anni, che si trovava in Francia per un periodo di Erasmus e aveva deciso di trascorrere una giornata in Liguria.
Quella che doveva essere una semplice giornata di vacanza si è trasformata in una grave emergenza sanitaria, conclusasi con un trapianto di cuore eseguito all’ospedale Molinette di Torino.
Il malore in acqua
Regina frequenta il primo anno di Medicina a Monterrey e durante il periodo di Erasmus in Francia aveva scelto di visitare le Cinque Terre.
In acqua, però, avrebbe accusato improvvisamente un grave malore. La giovane è riuscita a raggiungere la riva, ma le sue condizioni sono rapidamente peggiorate.
Trasportata all’ospedale di La Spezia, è andata incontro a un arresto cardiaco. I medici hanno quindi fatto ricorso all’ECMO, una tecnologia di supporto che può sostituire temporaneamente le funzioni di cuore e polmoni nei pazienti in condizioni critiche.
Tre ospedali e una corsa contro il tempo
Da quel momento è iniziato un percorso sanitario particolarmente complesso, durato diverse settimane e passato attraverso tre ospedali.
La giovane è stata infine trasferita alle Molinette di Torino, centro specializzato nel trattamento delle patologie cardiache e nei trapianti.
Le sue condizioni hanno richiesto un intervento decisivo: Regina è stata sottoposta a un trapianto di cuore.
Dopo settimane difficili, la studentessa si prepara ora a rientrare a casa con un cuore nuovo, al termine di un percorso che ha coinvolto diversi ospedali e numerosi professionisti sanitari.
Una storia che racconta la complessità della medicina d’emergenza e della rete dei trapianti, ma anche la possibilità di una seconda opportunità per una ragazza di appena 19 anni che, durante una vacanza in Italia, si è trovata improvvisamente a combattere per la propria vita.