Spread the love

Riaperte le indagini sul caso Denise Pipitone. La Procura di Trapani ha mandato i carabinieri della Scientifica a svolgere delle verifiche nell’abitazione che prima era appartenuta a Anna Corona, ex moglie del padre naturale di Denise, Pietro Pulizzi. La donna è la madre di Jessica Pulizzi, assolta in tre gradi di giudizio.

Una decisione che ha come obiettivo quello di “verificare lo stato dei luoghi e se sono stati effettuati lavori edili”. In base a quanto riporta Repubblica, dopo aver ascoltato alcune persone tra cui il pm Maria Angioni che si occupò del caso all’epoca, ora si mira a verificare l’esistenza di una “botola” e di alcuni lavori di ristrutturazioni considerati “anomali”.

Si teme che Denise possa essere morta e trovarsi proprio in quella casa.

Magari nascosta in qualche intercapedine, o in una botola che porta al sotterraneo, dove è presente anche un pozzo. Mai perlustrato.

I nuovi proprietari che hanno acquistato l’abitazione vivono all’estero.

La pista familiare è la più seguita.

In un’intercettazione risalente a pochi giorni dopo la sparizione della piccola Denise Pipitone si sente Anna Corona dire ad una bambina presente in casa “stai zitta”. Non si tratterebbe delle figlie della ex moglie di Pietro Pulizzi, perché all’epoca dei fatti erano entrambe adolescenti.

Photo credits aciclico

.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *