Le tensioni tra Stati Uniti e Italia si accendono dopo alcune dichiarazioni attribuite al presidente americano Donald Trump in merito all’incontro con la premier Giorgia Meloni durante il G7 di Evian. Secondo quanto riportato in un’intervista, Trump avrebbe criticato il comportamento della presidente del Consiglio, sostenendo di non aver avuto alcun obbligo nel concederle attenzione e foto durante il vertice.
Parole che hanno immediatamente scatenato una dura reazione da parte della premier italiana.
La replica di Giorgia Meloni
Attraverso un messaggio diffuso sui social, la presidente del Consiglio ha respinto con fermezza le affermazioni attribuitele, definendole “totalmente inventate” e manifestando sorpresa per l’atteggiamento del leader statunitense nei confronti degli alleati europei.
“Certe dichiarazioni meritano una risposta immediata”, ha affermato Meloni, sottolineando come tali ricostruzioni non rispecchino in alcun modo la realtà dei fatti. La premier ha poi ribadito la posizione dell’Italia: “Io e il nostro Paese non imploriamo mai nessuno”.
Meloni ha inoltre espresso rammarico per quella che considera una mancanza di coerenza nella politica estera americana, evidenziando come verso altri interlocutori internazionali l’atteggiamento degli Stati Uniti appaia diverso.
Le reazioni politiche in Italia e in Europa
Le dichiarazioni hanno immediatamente acceso il dibattito politico. Diversi esponenti della maggioranza e dell’opposizione hanno espresso solidarietà alla premier, definendo inaccettabili gli attacchi attribuiti a Trump e sottolineando la necessità di difendere la dignità istituzionale del Paese.
Anche a livello europeo non sono mancate reazioni: alcuni leader hanno manifestato sorpresa per le parole del presidente americano, mentre altri hanno richiamato l’importanza di mantenere saldi i rapporti transatlantici nonostante le tensioni.
La telefonata di Mattarella
Nel corso della giornata, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha contattato la presidente del Consiglio per esprimerle solidarietà istituzionale dopo quanto accaduto. Un gesto che conferma la vicinanza delle massime istituzioni italiane alla premier in un momento di forte tensione diplomatica.
Un caso che apre nuove frizioni tra Usa ed Europa
L’episodio si inserisce in un quadro già complesso nei rapporti tra Washington e Bruxelles, con divergenze su energia, immigrazione e politica estera. Le parole attribuite a Trump hanno contribuito ad alimentare ulteriori tensioni, riaccendendo il dibattito sul futuro delle relazioni tra Stati Uniti e Unione europea.
