Mercoledì 27 agosto è stato un giorno molto speciale per la città di Trentola Ducenta (Ce), segnato dall’inizio del triduo e dall’accoglienza di Sua Eminenza il Cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo emerito di Genova.
Come ogni 27 agosto si chiude con una solenne cerimonia religiosa per San Giorgio Martire. Quest’anno è speciale poiché il triduo chiude i 700 anni di devozione di Trentola-Ducenta per il suo Santo Patrono (1324-2024).
Il Cardinale ha benedetto e imposto una fascia d’argento, adornata da sette pietre preziose, per commemorare il VII centenario della devozione del popolo di Ducenta verso il suo Santo Patrono (1324-2024) San Giorgio Martire. Al termine della solenne celebrazione eucaristica, l’Ordine Sovrano Militare del Tempio di Gerusalemme, a guida di Sua Eccellenza e Piore Generale d’Italia, Umberto Caruso, Principe di Spaccaforno, appartentente al Fons Honorum dell’Ordine di Sua Serenissima Maestà Imperiale Eliyauh I di Benjamin et David del Regno di Gerusalemme della Casa Reale del Re David I Salomone – Impero di Israele e Regno di Giuda – e tutte le Case Reali e Imperiali dei discendenti in linea Sovrana sotto Ius Sanguinis, Ius Maiestatis, Imperium Come Angiò 1° Dinastia a 7° Dinastia de Regno di Sicilia e Regno di Napoli, Re Templare della genealogia Sacra del Santo Sion come Re Graal, alla presenza del dott. Luigi Petrosino in rappresentanza dell’Ordine di San Giorgio di Carinzia in Salerno, ha consegnato alla Statua del Santo, dopo la benedizione della stessa da parte del Card. Bagnasco, una spada Templare con dentro una reliquia di San Giorgio Martire.
La celebrazione è stata ripresa e trasmessa, in diretta televisiva su TeleclubItalia Canale 77 dalle ore 18,30 alle ore 20,00.
Foto credit Osmtj 1804 (Giovanni Di Cecca)