Sanremo, donna trovata morta in casa: si indaga per omicidio, fermato il figlio ventunenne
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SANREMO (IMPERIA) – Una donna di 58 anni è stata trovata senza vita nella serata di lunedì 6 luglio all’interno della sua abitazione di via Hope, a Sanremo. La vittima è Lorella Capano. Secondo le prime risultanze investigative, gli inquirenti ritengono che si tratti di un omicidio.

Le indagini sono affidate ai Carabinieri e coordinate dalla Procura della Repubblica di Imperia, che sta lavorando per ricostruire con esattezza quanto accaduto nelle ore precedenti al decesso.

Il ritrovamento del corpo

L’allarme è scattato intorno alle 22, quando il figlio ventunenne della donna ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco, riferendo di non riuscire ad accedere all’abitazione.

La porta dell’appartamento risultava chiusa dall’interno. I vigili del fuoco sono quindi entrati passando da un balcone, riuscendo successivamente ad aprire l’ingresso dall’interno.

Una volta entrati, hanno trovato il corpo senza vita della donna.

I segni di violenza

Sul cadavere sarebbero stati riscontrati evidenti segni di violenza al collo e ai polsi. Tra le ipotesi investigative vi è quella dello strangolamento, anche se saranno gli accertamenti medico-legali a stabilire con precisione le cause del decesso.

Secondo una prima valutazione del medico legale, la morte sarebbe avvenuta almeno tre ore prima del ritrovamento.

Fermato il figlio

Tra gli elementi al vaglio degli investigatori vi è la posizione del figlio della vittima, attualmente sottoposto a fermo.

Il giovane avrebbe dichiarato agli inquirenti di essere uscito di casa intorno alle 19.15 per andare a mangiare una pizza e di aver trovato l’abitazione inaccessibile al suo rientro.

Al momento dei fatti, secondo quanto emerso, il padre della famiglia si trovava fuori casa.

Indagini in corso

I Carabinieri stanno raccogliendo testimonianze ed elementi utili per ricostruire la dinamica dell’accaduto e verificare ogni dettaglio della vicenda.

Saranno determinanti gli esiti dell’autopsia, dei rilievi tecnico-scientifici e degli ulteriori accertamenti investigativi per chiarire le circostanze della morte di Lorella Capano.

Come previsto dall’ordinamento italiano, la persona fermata deve considerarsi presunta innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.