“Dedico questo premio alla mia famiglia, Napoli”, sono state le sue prime parole dal palco dell’Ariston.
“L’emozione è veramente indescrivibile, ho ancora addosso sulla mia pelle questa emozione e questo affetto clamoroso che tutti mi hanno regalato. E’ la vittoria di un popolo e la vittoria di tutti quelli che hanno perseverato nel seguire un sogno.
Faccio questo mestiere da quando avevo 7 anni e l’ho continuato con perseveranza tra cadute e salite ripide.
Anche per Sal da Vinci la domanda di rito dopo la vittoria a Sanremo. “Andrà all’Eurovision? “E’ una cosa che in questo momento mi tocca, ma allo stesso tempo mi sembra una cosa così grande da affrontare e un impegno così bello e motivo di orgoglio portare la musica italiana fuori dal nostro paese. Per sempre sì, l’ho detto dall’inizio”.
Il successo di Sal Da Vinci era già esploso nella prima serata del Festival, martedì 24 febbraio, e su tutti i canali social. Ancora prima della sua esibizione, quando al momento dell’annuncio sul palco, dalla platea è partito un coro sulle note di ‘Rossetto e Caffè’, la hit di Da Vinci che ha dominato le piattaforme digitali nel 2025.
L’esibizione, poi, con tanto di coreografia, ha ricevuto una standing ovation con il cantante che nel vedere la platea impazzire per la sua ‘Per sempre sì’ non è riuscito a trattenere l’emozione. Come è avvenuto anche ieri sera.
‘Per sempre sì’ è cantata e ballata ovunque, persino negli ospedali e nelle case di riposo.
Le percentuali ufficiali
La classifica conclusiva racconta una sfida serrata. I numeri confermano quanto sia stato sottile il margine tra il primo e il secondo posto:
- Sal Da Vinci – 22,2%
- Sayf – 21,9%
- Ditonellapiaga – 20,6%
- Arisa – 18,9%
- Fedez & Marco Masini – 16,5%
Uno scarto minimo tra Sal Da Vinci e Sayf, appena tre decimi percentuali. Un risultato che evidenzia quanto la vittoria sia stata costruita voto dopo voto, fino all’ultimo istante.
Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha scritto sui social che “Napoli vince quando il talento incontra il cuore”, sottolineando come Sal Da Vinci rappresenti la passione della città unita a preparazione tecnica.
Manfredi ha voluto ricordare anche i festeggiamenti per i quarant’anni di carriera dell’artista in piazza Plebiscito e ha annunciato l’intenzione di accoglierlo in Comune per una celebrazione ufficiale. Nel messaggio è arrivato anche un riferimento a Stefano De Martino, futuro conduttore del Festival 2027, definendo Napoli sempre più città della musica.
La classifica finale del Festival di Sanremo 2026
Ecco il resto della classifica finale di Sanremo 2026, dal sesto al trentesimo posto.
6) Nayt – Prima che
7) Fulminacci – Stupida sfortuna
8) Ermal Meta – Stella stellina
9) Serena Brancale – Qui con me
10) Tommaso Paradiso – I romantici
11) LDA & Aka 7even – Poesie clandestine
12) Luchè – Labirinto
13) Bambole di Pezza – Resta con me
14) Levante – Sei tu
15) J-Ax – Italia starter pack
16) Tredici Pietro – Uomo che cade
17) Samurai Jay – Ossessione
18) Raf – Ora e per sempre
19) Malika Ayane – Animali notturni
20) Enrico Nigiotti – Ogni volta che non so volare
21) Maria Antonietta & Colombre – La felicità e basta
22) Michele Bravi – Prima o poi
23) Francesco Renga – Il meglio di me
24) Patty Pravo – Opera
25) Chiello – Ti penso sempre
26) Elettra Lamborghini – Voilà
27) Dargen D’Amico – Ai ai
28) Leo Gassmann – Naturale
29) Mara Sattei – Le cose che non sai di me
30) Eddie Brock – Avvoltoi