Il Papa si rivolge ai potenti del mondo affinché lavorino alla costruzione di una pace, ricordando anche “l’ottantesimo anniversario delle bombe su Hiroshima che ha risvegliato in tutto il mondo il rifiuto della guerra” e si appella ai leader perché “non ignorino le necessità dei più deboli e il desiderio universale di pace”.
Intanto l’Italia, insieme a Germania, Gran Bretagna, Francia e altri cinque Paesi, ha firmato un documento che respinge “con forza” il piano israeliano di occupazione di Gaza e la nuova operazione militare annunciata dal governo Netanyahu.
I ministri degli Esteri, tra cui Antonio Tajani, hanno ribadito la richiesta di un cessate il fuoco “immediato e permanente” e di una soluzione negoziata a due Stati. Anche la Russia ha condannato Israele, mentre a Tel Aviv migliaia di persone sono scese in piazza contro il premier. Ancora morti registratu nei raid dell’Idf, molti in cerca di aiuti.
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