Napoli, morta “Nennella”: nota ristoratrice napoletana
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E’ morta a Napoli, all’età di 86 anni,  Concetta Cocozza, da tutti conosciuta come “Nennella“, nota ristoratrice della cucina napoletana.

Tutto comincia nel 1949, quando Elisabetta, soprannominata “Nennella” (ovvero “bambina”), avvia una piccola attività nei Quartieri Spagnoli di Napoli. Inizia vendendo whisky agli americani (“’o bbere ’e ’mericani”) e servendo panini e piatti caldi ai netturbini all’alba, come zuppa di trippa e pasta e fagioli.

Dietro la leggenda della Trattoria da Nennella c’è Pasquale Vitiello, il figlio di Elisabetta, uomo di temperamento deciso e spirito napoletano autentico. Negli anni in cui gestiva il locale insieme alla moglie Concetta, spesso doveva affrontare un piccolo problema: i figli Ciro e Mariano, giovani e vivaci, non avevano molta voglia di aiutare in cucina.

Don Pasquale, innervosito, non esitava a urlare i loro nomi per richiamarli all’ordine e, a volte, scagliava pentole e mestoli in giro, tra le risate e lo stupore dei clienti presenti.

Quella confusione, fatta di grida, clangore e velocità, era la vera essenza e anima di Nennella.

Con il passare degli anni, questa usanza si è trasformata in un rito spettacolare: oggi, il lancio dei piatti tra i tavoli e le scenette allegre dei camerieri evocano lo stesso caos controllato, trasformando ogni pasto in un vero show popolare, dove l’energia di Don Pasquale continua a vivere attraverso la famiglia.

Partendo dalla piccola storica pizzeria ai quartieri spagnoli di Napoli dove lavorava fin da bambina, Concetta ha fatto da guida a figli e ai nipoti che oggi, seguendo la tradizione di famiglia, gestiscono diversi locali, meta e attrazione per i turisti, che danno lavoro a decine di addetti.

Famosissima la “pasta e patate”, filante con provola. E altri piatti della tradizione povera partenopea. Ma vere prelibatezze culinarie.

Quattro generazioni che portano in tavola il sapore autentico della tradizione partenopea. Passione, semplicità e amore per la cucina, proprio come una volta.

Le sedi principali: Napoli – Piazza Carità 22  e  Malta – 76 St George’s Road – 3205 St Julian’s.

I funerali si celebreranno sabato mattina nella chiesa di Santa Maria della Mercede in piazza Montecalvario a Napoli.

 

ph credit da fb