Milano, corteo dei patrioti “Remigration Summit” e tre cortei contro l’iniziativa del CarroccioPresidio degli aderenti al comitato per la Remigrazione in Piazza Santa Maria delle Grazie davanti al Cenacolo Vinciano per promuovere il Remigration Summit di Piazza del duomo di sabato prossimo - Milano, Italia - Sabato, 11 aprile 2026 (foto Stefano Porta / LaPresse) Members of the Remigration Committee will gather in Piazza Santa Maria delle Grazie in front of the Last Supper to promote the Remigration Summit in Piazza del Duomo next Saturday. - Milan, Italy - Saturday, April 11, 2026 (foto Stefano Porta / LaPresse)
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 Si prospetta un weekend potenzialmente di fuoco nel capoluogo lombardo dove oggi, oltre al Remigration Summit organizzato dalla Lega e dai Patrioti europei, attraverso le vie centrali della città sfileranno anche tre cortei organizzati per protestare contro l’iniziativa del Carroccio.

Lo scopo del comitato Remigrazione e Riconquista  – si legge sul sito web – è quello di “tradurre in azione concreta la proposta programmatica sulla remigrazione e di porre un argine deciso e inequivocabile all’immigrazione incontrollata, fenomeno che minaccia la coesione sociale e la sopravvivenza stessa dei popoli europei”.

Matteo Salvini: “Tutte le polemiche sul Remigration summit, razzismo e islamofobia sono isteria della sinistra”, la manifestazione Senza paura – in Europa padroni a casa nostra, “non sarà nulla di tutto ciò. Sarà una piazza per la pace e per un’idea di Europa diversa da quella governata da Ursula von der Leyen“, aveva dichiarato mercoledì il leader leghista nella sede di via Bellerio.

Fra gli ospiti,  ci saranno anche diversi leader Patrioti europei, come:  l’olandese Geert Wilders, leader del Partij voor de Vrijheid (il partito della Libertà), movimento di estrema destra, Jordan Bardella del Rassemblement National francese e la greca Afroditī Latinopoulou fondatrice del partito Foní Logikís. Lo scorso anno, il vertice si era invece tenuto a Gallarate (in provincia di Varese), suscitando scontri e polemiche.

Tra i motivi della contestazione, per i promotori delle mobilitazioni contrarie all’iniziativa leghista, c’è la scelta del tragitto concesso al partito di Matteo Salvini, che dovrebbe seguire lo stesso percorso del corteo della Liberazione che ogni anno, il 25 aprile, va da Porta Venezia a piazza Duomo, dove è previsto l’incontro: “Consentire a un partito razzista, xenofobo e ideologicamente fascista come la Lega di seguire lo stesso percorso della manifestazione del 25 aprile è uno sfregio alla città Medaglia d’Oro per la Resistenza”, hanno dichiarato gli organizzatori.

“Questi sono temi pericolosissimi perché costituiscono pensieri vicini alle estreme destre europee. Piazze diverse perché siamo composizioni diverse, ma l’obiettivo è lo stesso: tutelare la città dalla presenza aggressiva di persone che vogliono parlare di tematiche alla stregua della legalità”, ha spiegato Selam Tesfai del centro sociale “Il Cantiere”. “Scendiamo in piazza perché Milano è una città migrante e partigiana”.

ph credit Il Post