Gran Premio d’Italia 2025, la Polizia di Stato ha disposto l’apparato di sicurezza dell’ordine pubblico
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Anche quest’anno la Polizia di Stato è stata impegnata nella predisposizione dei servizi di ordine e sicurezza pubblica per garantire la cornice di sicurezza del grande evento di rilievo internazionale del Gran Premio d’Italia, che si è svolto, come di consuetudine, nella prima settimana di settembre.
La 96ª edizione del Gran Premio di Monza si è caratterizzata per il record di vendita dei biglietti e ha visto una partecipazione complessiva di 300.000 persone nei tre giorni dell’evento, con un picco stimato di 115000 spettatori nella sola giornata di domenica.
L’evento, nelle giornate di venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 settembre 2025, ha visto l’impiego giornaliero di 450, 550 e 650 uomini il giorno della gara, di cui 140 operatori della Questura di Monza e della Brianza per ciascuna giornata.
La predisposizione, il coordinamento e la direzione dei servizi di ordine e sicurezza pubblica sono avvenuti sulla base di quanto condiviso in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto, e dei vari tavoli tecnici che si sono svolti presso la Questura di Monza e della Brianza, attraverso l’ordinanza di servizio del Questore.
I servizi di ordine e sicurezza pubblica sono stati diretti da due Primi Dirigenti della Polizia di Stato, che si sono avvalsi della collaborazione di 12 Funzionari della Polizia di Stato e di 3 Ufficiali dell’Arma dei Carabinieri per il coordinamento operativo delle forze dispiegate sul territorio.
I servizi sono stati predisposti sia all’interno dell’Autodromo di Monza sia nelle aree cittadine dei comuni interessati dal “Fuori GP” e nelle pertinenze della manifestazione, sui percorsi di afflusso e deflusso (parcheggi, stazioni ferroviarie, capolinea navette, aree campeggio), nonché negli ambiti cittadini interessati dagli eventi collaterali.
In particolare, sono stati attuati specifici servizi di ordine e sicurezza pubblica in occasione delle manifestazioni del Fuori GP, tra cui i due concerti in Piazza Cambiaghi a Monza, che hanno richiamato migliaia di spettatori. Questi eventi sono stati oggetto di un attento dispositivo di vigilanza con controlli ai varchi di accesso, pattugliamento delle aree, prevenzione dei fenomeni di microcriminalità e presidio delle vie di deflusso.
Il dispositivo ha garantito presidio e controllo su tutti i 12 accessi dell’Autodromo, i varchi di filtraggio, le aree interne con presenza di pubblico e le zone sensibili del circuito (area partenza, pit lane, tribuna autorità, accessi diretti alla pista, muro di cinta).
Il presidio è stato effettuato con pattuglie della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Penitenziaria, e per questa edizione con il supporto di reparti stranieri provenienti da Spagna e Portogallo. A partire dal 2 settembre, sono state operative nel centro cittadino di Monza pattuglie congiunte italo-spagnole e italo-portoghesi, finalizzate a garantire prossimità, prevenzione e supporto ai numerosi visitatori stranieri.
Sono state impiegate le unità speciali della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, messe a disposizione dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, tra cui:
● unità cinofile antiesplosivo,
● team artificieri antisabotaggio,
● Unità Operative di Pronto Intervento (UOPI) della Polizia di Stato,
● Squadre Operative di Soccorso (S.O.S.) dell’Arma dei Carabinieri,
● tiratori scelti,
● elicottero dotato di sistema ELITE per la vigilanza dall’alto,
● reparti a cavallo della Polizia di Stato,
● reparti prevenzione crimine della Polizia di Stato provenienti dalla Lombardia, dalla Liguria e dal Piemonte,
● squadre di intervento operativo dell’Arma dei Carabinieri.
Sono stati inoltre svolti mirati servizi antiterrorismo attraverso bonifiche effettuate da equipaggi delle unità cinofile anti-esplosivo e dai team antisabotaggio, che hanno provveduto alla messa in sicurezza preventiva di tutte le aree frequentate dalle personalità presenti e sono intervenuti tempestivamente per la verifica di pacchi e oggetti sospetti segnalati durante l’evento.
La sicurezza dell’evento, anche in presenza di situazioni particolari o di criticità, è stata garantita dall’intervento delle Unità Operative di Pronto Intervento (UOPI) della Polizia di Stato e delle Squadre Operative di Supporto (S.O.S.) dell’Arma dei Carabinieri. Queste unità altamente specializzate sono intervenute in caso di:
● gestione di situazioni di minaccia terroristica o attacchi armati,
● neutralizzazione di soggetti pericolosi con armi da fuoco o da taglio,
● supporto alle pattuglie territoriali in scenari di particolare complessità o pericolo,
● evacuazione e messa in sicurezza di aree sensibili in caso di emergenze improvvise.
Le forze di polizia, nelle fasi di deflusso del pubblico, hanno garantito la massima sicurezza attraverso il rispetto dei percorsi stabiliti dal piano di emergenza predisposto. È stata inoltre assicurata la netta distinzione tra le aree percorse dai pedoni e quelle destinate ai veicoli, anche grazie al contributo degli addetti alla sicurezza messi a disposizione dall’organizzatore dell’evento, che hanno operato in stretta sinergia con le Forze dell’Ordine.
Sono stati attivati servizi di vigilanza e controllo del territorio rafforzati sulle 24 ore, al fine di garantire continuità nell’attività di prevenzione e sicurezza durante tutte le giornate interessate dalla manifestazione.
Particolare attenzione è stata dedicata anche ai servizi di vigilanza e sicurezza predisposti nelle aree ferroviarie, sia attraverso la gestione dei flussi di instradamento dalle stazioni ferroviarie fino all’interno della manifestazione sportiva, sia con i servizi di controllo garantiti dalla Polizia Ferroviaria all’interno delle stazioni di Biassono, Monza e Milano, a tutela dei viaggiatori e per agevolare il regolare afflusso e deflusso dei numerosi spettatori che hanno raggiunto l’Autodromo con il treno.
Il dispositivo è stato rafforzato anche grazie ai reparti mobili di Milano e Padova, ai contingenti dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, per un totale di 440 unità di rinforzo nei tre giorni dell’evento sportivo.
Il Compartimento Polizia Stradale Lombardia ha coordinato i servizi di viabilità lungo la strada statale 36 e sui tratti autostradali di accesso a Monza, nonché l’attività delle Polizie Locali dei comuni di Monza, Biassono, Vedano al Lambro, Villasanta e Lissone, attuando il piano di mobilità coordinato tra i predetti comuni, sulla base di quanto emerso in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e dei tavoli tecnici del Questore.
Tutti i dispositivi sono stati coordinati attraverso il Centro per la sicurezza della manifestazione, istituito all’interno dell’Autodromo di Monza presso la Tribuna Centrale e coordinato dalla Questura di Monza e della Brianza, che ha costituito la cabina di regia per la gestione del “Grande Evento” e il coordinamento di tutte le forze in campo.
Grazie all’utilizzo di sistemi di monitoraggio e di intercettazione dei droni, è stato garantito il rispetto del divieto di sorvolo disposto da ENAC e la sicurezza aerea dell’evento.
Nel corso della manifestazione, le pattuglie sono state impegnate in numerosi servizi di assistenza e soccorso, nel rintraccio di minori smarriti, nella prevenzione dell’accesso di persone prive di titolo e nel contrasto ai tentativi di scavalcamento lungo il muro perimetrale del Parco.
Tutti i servizi sono stati svolti al fine di assicurare la cornice di sicurezza necessaria allo svolgimento del Gran Premio d’Italia 2025.
ph credit Questura di Monza e Brianza