Gaza: Hamas rilascia tutti i venti ostaggi, saranno rilasciati circa 2mila prigionieri palestinesi
Spread the love

A Gaza è stato completato il rilascio di tutti i venti ostaggi israeliani da parte di Hamas dopo che è scattata la tregua, a 738 giorni dall’inizio del conflitto in Medioriente. Le piazze di Tel Aviv sono stracolme di persone, scese in piazza per poter festeggiare la liberazione dei propri connazionali. Verranno liberati anche i circa 2mila prigionieri palestinesi.

Intanto Trump è arrivato in Medioriente, e farà tappa anche in Egitto per il vertice a Sharm El-Sheikh, intorno alle ore 17  locale. Parlando con i giornalisti ,a bordo dell’Air Force One, aveva annunciato: “Penso che il cessate il fuoco reggerà. A Gaza la guerra è finita”. Netanyahu in un videomessaggio: “I figli torneranno alla loro terra, è un evento storico. Al via un percorso di guarigione, tra di noi serve unità”. “Dopo il ritorno degli ostaggi, distruggeremo tutti i tunnel”, ha annunciato il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz. I primi camion carichi di aiuti umanitari sono già entrati a Gaza City, e presi d’assalto dai palestinesi.

“Oggi è una giornata storica. Gli ostaggi sono stati liberati: un risultato straordinario, frutto della determinazione della diplomazia internazionale e dell’attuazione della prima parte del Piano di pace del Presidente americano Donald Trump”. Lo afferma sui social il premier Giorgia Meloni.

Il presidente americano Donald Trump alla Knesset, dopo aver salutato brevemente il presidente  Amir Ohana prima e di sedersi per firmare il libro degli ospiti del Parlamento israeliano ha rivelato “Questo è un grande onore per me. Un giorno grande e meraviglioso, un nuovo inizio”, ha scritto con un pennarello nero, affiancato dal premier israeliano, Benjamin Netanyahu, dalla moglie, da Ohana e dalla sua compagna. Trump si è poi diretto alla seduta plenaria per rivolgersi alla Knesset.