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La premier Giorgia Meloni ha dato il via, nella mattinata odierna, a Borgo Egnazia, in provincia di Brindisi, al vertice del G7, momento centrale della presidenza italiana. La presidente del consiglio italiano  ha accolto in Puglia i Grandi della Terra, poi il via ai lavori con il primo tavolo su Africa e clima. In ambito G7 sono stati fatti “buoni progressi” per raggiungere un accordo sull’uso dei “proventi” degli asset russi congelati per sostenere l’Ucraina, ha riferito il consigliere per la Sicurezza nazionale Usa, Jake Sullivan. Intanto si lavora alla bozza finale: e anche una richiesta alla Cina di smettere di sostenere la guerra della Russia contro l’Ucraina e quella ad Hamas di accettare l’accordo per il cessate il fuoco a Gaza delineato dal presidente Joe Biden sarebbero i punti centrali sui cui ruota il G7.

Polemica tra le cancellerie sul diritto all’aborto, scomparso – secondo fonti europee – nell’ultima bozza delle dichiarazioni finali. La precisazione di Roma: “Gli sherpa stanno ancora trattando”.

“Il G7 non è una fortezza chiusa in se stessa che deve difendersi da qualcuno ma un’offerta di valori che apriamo al mondo per avere come obiettivo uno sviluppo condiviso”. Lo ha sottolineato la Meloni, aprendo ai lavori del G7.

E riferendosi all’Africa ha dichiarato che è “Un altro continente fondamentale per tutti noi, con le sue difficoltà e le sue opportunità, che ci chiede un approccio diverso da quello dimostrato in passato”. “All’Africa, e non solo all’Africa, è legata la questine della migrazione”, ha ribadito la Meloni, ricordando anche “il ruolo sempre più preoccupante dei trafficanti” che sfruttano “il traffico di esseri umani”.

“C’è molto lavoro da fare, ma sono certa che in questi due giorni riusciremo a portare avanti un confronto che sarà in grado di regalare risultati concreti e misurabili”. Prevista anche la partecipazione di Papa Francesco.

ph credit ansa