Firenze, un’emorragia cerebrale scambiata per cefalea: maxi risarcimento per la semiparalisi
Spread the love

Era un’emorragia celebrale ma i medici di un ospedale di Firenze gli diagnosticarono una cefalea muscolo tensiva. Dal dolore non riusciva a tenere gli occhi aperti. L’uomo venne rimandato a casa con una terapia farmacologica ma dopo tre giorni tornò in ospedale. Gli esami, a quel punto, confermarono che la situazione era molto più grave del previsto.

L’uomo, operaio di 51 anni, venne sottoposto a un intervento chirurgico ma ormai era troppo tardi. E rimase semiparalizzato.  Secondo quanto scrive il Corriere Fiorentino, l’uomo dopo le dimissioni finì in un centro specializzato per le gravi problematiche riportate, sia a livello motorio che cognitivo e morì nove anni dopo, all’età di 60 anni. A quel punto i parenti fecero causa all’ospedale fiorentino. In primo grado i giudici non ravvisarono alcuna responsabilità. Ma la corte di Appello ha invece condannato l’ospedale a risarcire i familiari per 731mila euro, più interessi maturati dal 2013 in poi.