Caivano (Na), 20 e 22 Marzo Via Crucis e Lenzuolo della Memoria dedicati alle vittime di femminicidio. Organizzatori C.O.N.I.T.A e Ass. La Rosa e Il Libro
Spread the love

In occasione della Via Crucis di Caivano (Na), il 20 marzo scorso, sono state proiettate presso la Parrocchia Santa Barbara le quattordici vittime di femminicidio collegate alle 14 stazioni  della stessa. Presentato anche il “Lenzuolo della memoria” contenente i nomi delle vittime degli anni 2023 e 2024, interamente ricamati a mano da alcune volontarie.

Coordinatrice del progetto la tesoriera del C.O.N.I.T.A Interforze Odv (Coordinamento Operativo Nazionale Interforze Tutela Ambientale), presieduto dal Presidente Nazionale Uff. Dott. Maurizio Masciandaro (sempre in prima linea su problematiche sociali, ambientali e a tutela dei più deboli, fragili e animali d’affezione), Speranza Piu. 

Alla realizzazione dell’evento, come anche a quello di domenica 22 marzo ore 11,15 a cui hanno partecipato diversi ospiti, il sindaco Antonio Angelino, e il parroco don Luigi Del Villano, hanno collaborato oltre al Presidente di sezione Lgt cs Salvatore Natale, la consigliera Concetta Esposito, il segretario Gerardo Grimaldi e la volontaria Ammaria Sarcinella, nonché l’Associazione Culturale La Rosa e il Libro e il suo presidente Elena Grande con il Patrocinio del Comune di Caivano (Na).

 

 

 

Domenica 22 marzo alle ore 11.15 sono intervenuti: 

  • Speranza Piu
  • Elena Grande (pres. Ass. “Le Rose e il Libro”)
  • Virginia Ricci, autrice del libro “Coro per voci stonate”
  • Gerardo Grimaldi “Poeta”

Saluti istituzionali

  • Antonio Angelino (Sindaco Comune di Caivano)
  • Raffaele Marzano (Assessore alla Cultura)
  • Don Luigi Del Villano
  • Testimonianze

Secondo dati diffusi dal Viminale nel 2025 si registra una leggera flessione riguardante soprattutto i femminicidi, che sono diminuiti del 18% rispetto all’anno 2024. Sono state infatti 97 le donne assassinate lo scorso anno rispetto alle 118 del 2024, alle 120 nel 2023 e alle 130 del 2022. Tra le 97 vittime del 2025 troviamo anche 85 che sono state uccise per mano di un soggetto riconducibile all’ambito familiare-affettivo, una casistica che segna un -16% rispetto al 2024.

Tutti dati sul fenomeno degli omicidi volontari in Italia che sono disponibili nel report 2025, a cura del Servizio analisi criminale, pubblicati sul sito del Viminale, www.interno.gov.it, nell’apposita sezione “Il crimine in Italia” in home page.