Il contingente militare italiano UNIFIL, insieme ad enti e associazioni di volontariato italiane a favore della popolazione del sud del Libano, in continua difficoltà per le continue tensioni in corso nell’area mediorientale, sono ancora in prima linea per portare un aiuto concreto a chi più ne ha bisogno.
Dall’Associazione Ampio Raggio ODV è arrivato un prezioso contributo a sostegno del progetto, promosso dal dott. Antonio Pio Autorino, e con il suo incessante lavoro, attraverso le raccolte fondi e i materiali necessari, ha permesso l’acquisto di attrezzature informatiche e la ricezione di alimenti per la popolazione bisognosa in Libano, anche grazie alla sinergia con altre associazioni del territorio, tra cui l’Odv C.O.N.I.T.A Interforze guidata dal presidente Uff. Dott. Maurizio Masciandaro, ha permesso in questi ultimi mesi di raccogliere e distribuire nel sud del Libano tonnellate di aiuti umanitari tra medicinali, indumenti, beni di prima necessità e materiali didattici, informatici e sanitari.
Tra gli altri enti del terzo settore no profit troviamo la partecipazione anche dell’Accademia O.E.D.A. (Accademia Austriaca-Tedesca) rappresentata in Italia dal Sen. Generale Claudio Mantovani, l’Associazione Nazionale Alpini Sezione di Torino presieduta da Guido Vercellino, del Gruppo di Rivoli dell’Associazione Nazionale Alpini coordinata dal Capogruppo Osvaldo Jeraci, della Sezione di Bolzano dell’Associazione Nazionale Autieri d’Italia, presieduta dal Gen. Lorenzo Miribung, dell’Istituto Nastro Azzurro decorati al Valor Militare Sezione di Cremona, presieduto dalla Dott.ssa Paola Bosio, del Gruppo di Torino del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, coordinato dal Capogruppo Cav. Pietro Caianiello, del corpo militare del Sovrano Ordine di Malta (ACISMOM), comandato dal Generale di Brigata Tommaso Gargallo, dell Lions Club Rivoli Castello, presieduto da Maura Bilotta e dell’Associazione Internazionale Regina Elena ODV Delegazione di Novara presieduta dal Cav. Rocco Guastella.
L’arrivo continuo degli aiuti umanitari nell’area del sud del Libano sta avvenendo da tempo grazie anche al supporto del Reggimento Logistico “Taurinense” Comandato dal Colonnello Comandante Francesco Semeraro, al coordinamento logistico gestito dal Comandante del Battaglione logistico del succitato Reggimento Tenente Colonnello Raffaele Nadini, alla piena sinergia con la Brigata Alpina “Taurinense” Comandata dal Generale di Brigata David Colussi, al costante lavoro della cellula CIMIC (Cooperazione civile-militare), Comandata dal Tenente Colonnello Martino Sala e divisa in assetti Comandanti dal Maresciallo Ordinario Salvatore Spena, che ha coordinato le attività sul territorio libanese ed alla piena collaborazione dell’intera missione UNIFIL (United Nations Interim Force in Lebanon), diretta dal giugno dello scorso anno dal Generale di Divisione salernitano Diodato Abagnara e che garantisce continuo supporto alle attività a favore della popolazione civile libanese, anche in ambito culturale come dimostrato con l’intervento di restauro e messa in sicurezza degli alpini di un’area del sito archeologico di Qana, luogo di importanza sia per la comunità cristiana libanese che per la comunità sciita, prevalente nell’area.
Un esempio concreto, dunque, di cooperazione internazionale in cui professionalità, nobiltà d’animo, spirito di servizio e impegno umanitario convergono per rispondere ai bisogni di un territorio segnato da fragilità, ma sostenuto da una rete di solidarietà che non conosce pause.