treno ph credit pixabayIl Ministro per la pubblica amministrazione Paolo Zangrillo in visita alla stazione di Brandizzo luogo incidente ferroviario dove sono morti cinque operai. Torino 02 settembre 2023 ANSA/TINO ROMANO
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Le avrebbero distrutto la cartella, imbrattato lo zaino e impedito con la forza di prendere il treno per andare a scuola. I carabinieri hanno identificato 21 ragazzi, dieci dei quali minorenni.

Erano circa le 7.30 del mattino quando, alla stazione ferroviaria di Belgioioso, in provincia di Pavia, una studentessa sarebbe stata coinvolta in un episodio che da quella che, nelle intenzioni di alcuni partecipanti, avrebbe dovuto essere una semplice “festa goliardica”, si sarebbe trasformato in un grave episodio di prevaricazione.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, alla ragazza sarebbe stata danneggiata la cartella e imbrattato lo zaino con della vernice spray. Ma l’episodio non si sarebbe limitato ai danneggiamenti.

La studentessa avrebbe infatti raccontato ai militari che un gruppo di giovani le avrebbe sbarrato fisicamente la strada verso i binari, impedendole di salire sul treno diretto a Pavia, dove avrebbe dovuto raggiungere il proprio istituto scolastico.

La ragazza, a causa dell’accaduto, avrebbe così perso l’intera giornata di lezioni.

Ventuno ragazzi identificati

A far scattare l’intervento delle forze dell’ordine sono state le segnalazioni di alcuni pendolari presenti in stazione.

Sul posto sono intervenute le pattuglie del Radiomobile della Compagnia di Pavia e i militari della Stazione dei Carabinieri di Belgioioso.

Al termine dei primi accertamenti sono stati identificati 21 giovani, dieci dei quali minorenni.

Nei loro confronti sono state formalizzate denunce, a vario titolo, per ipotesi di reato che comprendono danneggiamento, imbrattamento e violenza privata.

Si tratta, naturalmente, di contestazioni nell’ambito degli accertamenti in corso e non di responsabilità definitivamente accertate.

Da una presunta goliardata a un episodio di prevaricazione

Secondo quanto riferito dai carabinieri, nelle intenzioni iniziali l’episodio avrebbe dovuto essere una sorta di “festa goliardica”. La situazione, tuttavia, sarebbe degenerata fino a trasformarsi in un episodio di prevaricazione nei confronti della studentessa.

Il fatto che la ragazza sia stata fisicamente ostacolata nel raggiungere il treno rappresenta uno degli elementi sui quali si concentrano gli accertamenti.

La vicenda riporta inoltre l’attenzione sul tema delle condotte di gruppo e di quelle che possono essere percepite dai partecipanti come semplici scherzi, ma che possono invece avere conseguenze anche sul piano penale quando coinvolgono danneggiamenti, intimidazioni o costrizioni.

Le indagini proseguono

Gli accertamenti dei carabinieri non sono ancora conclusi.

I militari stanno infatti analizzando anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza della stazione, con l’obiettivo di ricostruire con maggiore precisione quanto accaduto e verificare l’eventuale presenza di altri giovani che potrebbero aver partecipato all’episodio senza essere stati identificati nella prima fase.

L’analisi dei filmati potrebbe quindi contribuire a chiarire i singoli comportamenti e le responsabilità individuali.

Nel frattempo, la vicenda resta affidata agli accertamenti dell’autorità giudiziaria, mentre per la studentessa quella che avrebbe dovuto essere una normale mattina di scuola si è trasformata in un episodio che le ha impedito di raggiungere il proprio istituto.